Pedana oscillante Luxia

La fotobiomodulazione poteva bastare per i nostri scopi ma c’era da migliorare la biodisponibilità di ossigeno DO2 (substrato fondamentale) a livello non solo locale ma generale.

La pedana oscillante Luxia riesce a soddisfare appieno le nostre esigenze infatti l’utilizzo delle pedane oscillanti, provoca un innalzamento del metabolismo basale, dovuto al lavoro svolto dal muscolo.

Conseguenza diretta è una migliore capacità di sintesi dei grassi con un’evidente riduzione dello strato adiposo sottocutaneo.

Dalla letteratura internazionale si evidenzia come durante una seduta di esercizi oscilanti, il sangue viene distribuito grazie ad una maggiore capillarizzazione, anche ai tessuti meno soggetti a movimento, apportando sino a 50 volte più ossigeno rispetto ad una camminata.

  • Le risultanze di queste azioni sono:
  • Miglioramento della microcircolazione
  • Aumento dell’effetto linfodrenante
  • Miglior tono muscolare
  • Riduzione del grasso
  • Aumento del DO2 a livello generale.

Dal 2004 siamo in grado di rilevare, durante l’uso delle pedane, la stimolazione dell’asse neuroendocrino; infatti si assiste al rilascio di neurotrasmettittori quali la serotonina e la dopamina e lo stimolo dell’asse ipotalamo corticale.

  • Le risultanze di questa stimolazione sono:
  • Aumento del GFH,
  • Aumento del testosterone,
  • Aumento del cortisolo.

Gli ultimi studi sono rivolti al trattamento dell’osteoporosi, della riparazione del tessuto muscolare danneggiato e delle articolazioni.

 

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